Storia artigiana del Pastificio artigianale Virgilio

 

Nel 1999 il futuro maestro pastaio Virgilio Cucini viene mandato dal ristorante in cui lavora come aiuto chef ad acquistare le nuove macchine per la produzione della pasta fresca. Dalla fabbrica però Virgilio Cucini esce anche con una macchina per la pasta tutta per sé. Il sogno è infatti aprire un pastificio a suo nome, anche se ci vorranno ancora un paio di anni prima che questo sogno diventi realtà. 

Il 26 marzo 2001 il Pastificio Virgilio apre le porte nella sede di corso Casale 384, a Torino, ai piedi delle colline che dominano la città. La filosofia del pastificio è chiara: produrre pasta fresca di qualità artigianale utilizzando materie prime del territorio. Nel negozio è Virgilio che si occupa di tutto: produrre la pasta fresca ripiena e non ripiena, servire la clientela, gestire i locali. Nel giro di un paio di mesi Virgilio Cucini ha bisogno di aiuto. Nel 2002 nel pastificio lavorano stabilmente 3 persone e altre 3 vengono chiamate durante le festività e i picchi di produzione richiesti dai contratti di fornitura con ristoranti e importanti famiglie della grande imprenditoria torinese. 

L’incontro di Virgilio Cucini con l’imprenditore Davide Benedetto è il segno che per il Pastificio Virgilio è arrivato il momento di trasformarsi in una vera e propria impresa artigianale.

Il 2006 il Pastificio Virgilio apre il secondo punto vendita a Chieri, che però non si rivelerà una scelta abbastanza interessante. Il negozio di Chieri viene chiuso e il personale ricollocato all’interno del punto vendita di corso Casale 384, a Torino. Ma il 2006 è comunque l’anno della svolta. Virgilio Cucini viene affiliato al movimento Slow Food e poi nominato Maestro del Gusto. Un risultato raggiunto facendo passare il Pastificio attraverso un rigido processo di certificazione qualità, che prevede particolari analisi di laboratorio sui prodotti, valutazione generale dell’attività e piena corrispondenza agli standard qualitativi richiesti da Slow Food

Al termine del processo Slow Food ospita i prodotti del Pastificio Virgilio nei molti eventi organizzati a suo nome. E sempre nel 2006 la certificazione HACCP garantisce la totale salubrità e qualità di tutti gli ingredienti inseriti nel ciclo produttivo e del prodotto finale.

Intanto è iniziata l’avventura con il banco al mercato di piazza Benefica, a Torino, dove il Pastifico Virgilio propone:

La crescita del Pastificio Virgilio sfocia nell’aprile 2012 nell’apertura del secondo punto vendita torinese, in corso Brescia 22, dove c’è un laboratorio artigianale ben più spazioso di quello in corso Casale, ormai inadatto visto l’aumento degli ordini. Nel punto vendita di corso Casale resta comunque il laboratorio dei dolci, che il Pastificio Virgilio ha intanto cominciato a produrre, forte dell’esperienza di Virgilio al ristorante, dove tra i suoi compiti c’era anche quello di preparare le torte per matrimoni ed eventi familiari e aziendali.

La pasta essiccata di alta qualità offre alla clientela un prodotto non destinato al consumo immediato.

La pasta integrale e la pasta vegana rappresentano la risposta artigianale e sana alle necessità di alimentazioni dedicate, sempre più richieste dalla società contemporanea.

Dolci, pasta fresca ed essiccata, pasta integrale, pasta vegana e prodotti gastronomici vengono proposti ai numerosi eventi ai quali il Pastificio Virgilio viene sempre più spesso invitato. Tra questi, si segnala Messer Tulipano al Castello di Pralormo, in provincia di Torino, dove Virgilio Cucini coordina ancora oggi una serie di incontri e seminari sul gusto, che spesso si concludono con la degustazione dei prodotti preparati “in diretta”, durante gli eventi. A questa collaborazione ormai consolidata si affianca la partecipazione alla Fiera di San Martino di Chieri (To) e alla Fiera Tematica di Slow Food, più nota come Salone del Gusto di Torino, con degustazione e vendita dei prodotti artigianali ai Mercati della Terra.

È del 2013 l’autorizzazione veterinaria con bollo CEE necessaria per la vendita a negozi e aziende nella Comunità Europea.

Tra i ristoranti di alta qualità serviti dal Pastificio Virgilio oggi si segnalano quello dell’Hotel Sitea, il Monferrato e il Solferino a Torino, quello dei giardini alla Reggia di Venaria, l’Artis Opera di Superga, il Bel Doit di Baldissero di Albese.

Tra dipendenti e collaboratori il Pastificio Virgilio ora conta dieci persone. All’attività di maestro pastaio, Virgilio Cucini affianca quella di insegnante negli istituti che si occupano di istruire e formare il personale coinvolto nell’attività di produzione e confezionamento della pasta fresca e non solo. Alla Scuola Elementare Giorgio Catti di San Mauro Torinese Virgilio ha tenuto un corso sulla corretta alimentazione e la lotta agli sprechi. 

Quest’ultimo tema è molto caro al Pastificio Virgilio, che ogni sera, a ulteriore garanzia di come la pasta sia sempre fresca, dona il prodotto in eccedenza ad Associazioni senza fine di lucro impegnate nel sostegno alle fasce più deboli della popolazione.